apr 14

Dalle ultime informazioni ricevute sappiamo che sarebbero ancora necessarie scarpe e pantofole, rasoi, schiume da barba e dopobarba, trucchi, acqua, coperte. I vestiti e l’intimo vengono accettate solo se nuovi.

Ricordiamo che giovedì mattina partirà un secondo carico di materiale e un secondo gruppo di volontari.

Grazie  a tutt* per la collaborazione

apr 11

Venerdì pomeriggio alle 13 è partito da Siena il gruppo di volontari che si è recato a Coppito (AQ), 10 km ad ovest de L’Aquila, per prestare aiuto alla popolazione rimasta coinvolta nel tragico terremoto di alcuni giorni fa: assieme ai 20 volontari è partito un camion in cui era presente una tenso struttura, in cui sarà possibile assistere fino a 600 persone, oltre che moltissimo materiale raccolto in questi due giorni.
Nel felicitarci per la riuscita di questa impresa collettiva, ci preme ringraziare infinitamente, oltre che i volontari e coloro che hanno contribuito, numerosi, alla raccolta materiali e finanziamenti, la Protezione Civile di Siena, in particolar modo nella persona del Dott. Casini, la Pro Loco di Piancastagnaio, il Comune di Piancastagnaio e la ditta di autotrasporti Mazzi di Sinalunga per la disponibilità, l’aiuto concreto, il contributo ed infine le Farfalle Rosse e la Rete Generazionale per l’opera svolta in questi giorni di raccolta materiali e di recupero volontari. Senza l’aiuto di tutti e tutte loro questo non sarebbe stato possibile.

Ricordiamo inoltre che nella prossima settimana partirà un secondo gruppo di volontari con altro materiale che le persone vorranno mettere a disposizione, nell’ottica di fornire un aiuto costante, che si prolunghi nel tempo e resti vicino alle persone abruzzesi così duramente colpite.

apr 9

Pannolini, assorbenti, coperte, carta igienica, latte in polvere, latte a lunga conservazione, biscotti, omogeneizzati, olio, caffè, dentifricio e spazzolini da denti, sapone

apr 8

CAMPO IN ABRUZZO
Nelle prossime ore riceveremo dalla Protezione Civile l’assegnazione di uno spazio di intervento su cui installare il nostro campo. I volontari che volessero partecipare possono farlo contattando il numero 3930633640 oppure mandando una mail a taddeoalex@gmail.com specificando anche eventuali competenze ,periodi di disponibilità e autonomia nel trasferimento.
La partenza verrà decisa nelle prossime ore e ve ne daremo immediatamente comunicazione. Probabilmente comunque si tratterà di venerdì 10 Aprile.
RACCOLTA MATERIALI
Da questo pomeriggio è attivo in Via Mentana 102 a Siena un punto di raccolta di materiale (vestiario e beni alimentari) da mandare nelle zone colpite dal sisma. Nelle prossime ore pubblicheremo una lista dei beni necessari, e cercheremo di tenerla quanto più aggiornata possibile;i beni più utili sono coperte e cibo a lunga conservazione.
DONAZIONI
Un altro modo di contribuire è quello di effettuare una donazione per aiutarci a sostenere i costi che dobbiamo affrontare (viaggio, noleggio di mezzi, acquisto di materiale ecc.). La donazione può essere effettuata presso la sede de “La Sinistra” in via Mentana 100-102 (Siena) oppure attraverso bonifico bancario con i seguenti estremi:
CC 6490776
Intestato a Gabriele Berni ed altri*
IBAN IT49a010301420000000649077

*ovviamente il conto corrente è collettivo ma per limiti temporali non siamo riusciti ad intestarlo all’associazione.
apr 6
La Sinistra di Siena organizza gruppi di solidarietà composti da volontari e volontarie per costruire un intervento nei paesi e nelle città abruzzesi colpite così duramente dal terremoto. Verrà poi il tempo e la necessità di individuare i responsabili politici delle tante negligenze che hanno acuito l’entità di questa catastrofe ma, adesso, la cosa importante è mobilitare tutte le coscienze per garantire un aiuto fattivo ed immediato alla popolazione. Per informazioni e per partecipare il numero da chiamare è 3930633640 o scrivendo a taddeoalex@gmail.com
Maggiori informazioni sempre su questo sito.
Appello alla Solidarietà con l’Abruzzo

Cari compagni e compagne, amici e amiche,
stiamo cercando di organizzare una rete di solidarietà e primo aiuto per la popolazione abruzzese colpita dal sisma. Tutte le nostre iniziative saranno coordinate con la Protezione Civile, da cui stiamo attendendo informazioni e direttive più dettagliate.

RETE DI ACCOGLIENZA SFOLLATI

Stiamo predisponendo una rete di persone disponibili ad  ospitare gli sfollati. Per questa ragione vi chiediamo, se abitate in regioni prossime alle zone interessate dal sisma e siete nella condizione di ospitare qualcuno, di comunicarci a partire da ora le seguenti informazioni:
nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail, numero delle persone che potete accogliere, numero delle stanze e durata approssimativa della disponibilità.
Il nostro indirizzo e-mail è  sinistraeliberta.volontari@gmail.com e tel. Annagrazia 328.8638712
Potete telefonarci a

GRUPPI DI VOLONTARI

Stiamo comunicando alla Protezione Civile le disponibilità dei nostri militanti, attivisti e simpatizzanti a recarsi in Abruzzo per fornire assistenza, aiuto e soccorso alla popolazione. Chi di voi fosse disponibile può comunicarcelo fin da ora all’indirizzo: sinistraeliberta.volontari@gmail.com e al numero di tel. Annagrazia 328.8638712. Comunicateci anche, nel caso le aveste, le competenze specifiche che potrebbero essere utili ai soccorsi (es. medici, ingegneri, infermieri, psicologi, assistenti sociali, cuochi).

RACCOLTA COPERTE, MEDICINALI, VESTIARIO, MATERIALI UTILI A RIMUOVERE LE MACERIE

Stiamo verificando con la protezione civile la reale necessità di una raccolta di materiale di cui sopra. Nelle prossime ore vi daremo nuove informazioni attraverso le newsletter e il nostro sito, e nel caso fosse realmente utile predisporremo centri di raccolta.

RACCOLTA FONDI PER L’EMERGENZA ABRUZZO

Stiamo raccogliendo fondi da destinare all’emergenze immediata e i soccorsi. Per farlo stiamo aprendo un apposito conto corrente di Sinistra e Libertà che sarà attivo da domani.

DONAZIONI DI SANGUE

Pare dagli ultimi aggiornamenti che non ci sia un’emergenza sangue, in ogni caso se si dovesse ripresentare questo problema chi vuole donarlo può farlo
in Abruzzo: presso l’ospedale di Pescara – Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” Via Fonte Romana 8 – 65124 Pescara Telefono 0854252687. Oppure ci si può rivolgere agli altri ospedali abruzzesi.
Nel resto d’Italia si può donare sangue in tutte le sedi Avis del paese. Per trovare quella più vicina: www.avis.it

apr 3

Anche il segretario del Partito della Rifondazione Comunista di Piancastagnaio, Simone Renai, ha deciso di lasciare il guida della sezione locale, quali sono i motivi di questa scelta?

La mia è una scelta che rispetto alla componente Vendoliana del PRC in Provincia di Siena è tardiva. Fino ad oggi ho creduto nella possibilità di portare avanti la mia idea di una sinistra unita e capace di affrontare in modo compatto questa nuova difficile fase storica rimanendo dentro Rifondazione Comunista. Negli ultimi mesi mi sono però reso conto che all’interno di questo partito non c’è spazio per l’espressione di idee differenti e innovative rispetto alla linea politica dell’attuale maggioranza . A livello provinciale inoltre, i nuovi rappresentanti, hanno dimostrato di non credere nei giovani e nella loro carica innovativa scegliendo prioritariamente, come referenti, quegli esponenti del Circolo in linea con la loro impostazione politica.

Cosa ti aspetti da questa nuova Sinistra che sta nascendo?

Mi aspetto di trovare quello spirito che si respirava dentro al PRC dopo il G8 di Genova quando a guidare ogni azione c’era la voglia e la convinzione di poter cambiare la società. Mi aspetto di trovare persone che si rapportino alla società attuale, sempre più schiava del liberismo, difendendo i valori alla base del nostro bagaglio storico e culturale sapendoli però declinare rispetto alla realtà economica e sociale nella quale sono immersi. Una Sinistra che, pur superando alcuni vecchi schemi, retaggio di un passato ormai lontano, continui a difendere le fasce più deboli e purtroppo sempre più ampie della società, che sia in grado di tutelare il tessuto fondante della nostra economia nazionale, gli artigiani, i commercianti e tutti coloro che rappresentano la tradizione manifatturiera italiana, che riservi, naturalmente, un’attenzione particolare a operai, precari, disoccupati e pensionati. Mi aspetto una sinistra che abbia la voglia e l’entusiasmo di lavorare alla costruzione di un mondo migliore per le generazioni future.

Anche a Piancastagnaio, alle prossime amministrative si presenterà una lista civica, cosa pensi di questa modalità di fare politica?

Quando si parla di liste civiche non credo sia corretto parlare di politica ma piuttosto di antipolica. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di formazioni complesse composte da singole persone pulite e sinceramente mosse dalla volontà di cambiamento alle cui spalle però, accade spesso che operino soggetti caratterizzati da una carriera politica lunga e vissuta, soggetti che utilizzano le liste civiche per riciclarsi agli occhi di una popolazione che da anni li riconosce come protagonisti della scena politica comunale.

In che modo crede che si possa uscire dalla crisi economica globale?

Si tratta di certo di una crisi complessa e difficile da definire, lo dimostra l’estrema difficoltà che gli stessi analisti incontrano nel prevederne sviluppi e conseguenze. Credo che la mossa più opportuna sia la difesa delle base economica del nostro paese, da una parte quindi la tutela e la protezione delle fasce più deboli – disoccupati, pensionati e precari – dall’altra il sostegno concreto della fittissima rete di piccole e piccolissime aziende che stanno alla base della nostra economia nazionale e che, se adeguatamente valorizzate, possono essere il veicolo di quella ripresa economica che può farci tornare ad essere competitivi a livello internazionale. Per quanto riguarda il mio territorio, ma credo che lo stesso dovrebbe valere per tutta la produzione italiana di qualità, penso ad una serie di provvedimenti specifici indirizzati a garantire il Made in Italy e a salvaguardare le indiscusse capacità artigiane dei pellettieri dell’Amiata che da soli, nonostante l’estremo frazionamento, forniscono lavoro a circa 700 unità.

Cosa pensi del vento di cambiamento che arriva dall’America a seguito dell’elezione del Presidente Obama?

All’inizio, pur apprezzando l’aria di rinnovamento portata da questa elezione storica, non mi sono fatto trasportare da facili entusiasmi, scegliendo di giudicare il lavoro fatto dal nuovo Presidente più che il suo portato sociale e ideologico. Non dimentichiamo infatti che all’origine dell’attuale crisi finanziaria mondiale c’è indiscutibilmente una cattiva gestione delle precedente Amministrazione Bush. Ad oggi il Presidente Obama è un esempio positivo per l’Europa che, a differenza di quanto sta facendo l’America, continua a seguire la strada del conservatorismo e della difesa degli interessi di destra. Il nuovo presidente ha introdotto nella politica americana idee e prospettive di cambiamento che da sempre caratterizzano il pensiero della Sinistra italiana, come la tutela delle fasce più deboli, il sostegno della sanità pubblica, l’attenzione e l’interesse all’implementazione delle energie alternative e rinnovabili davvero pulite a scapito del progetto nucleare – rischioso ed economicamente sconveniente –, il sostegno indiscutibile, per noi, al principio della necessaria laicità dello Stato.

Quindi cosa farai adesso che hai lasciato il PRC?

Mi dedicherò alla costruzione dell’associazione per la Sinistra a Piancastagnaio di cercando di infondere nelle persone che si sentono a sinistra i nostri principi che sono alla base del nostro pensiero e del nostro agire politico.

apr 3
Verso il 4 aprile
icon1 SinistraSiena | icon2 interventi, sinistra | icon4 04 3rd, 2009| icon3No Comments »

Nel corso di un confronto tra le parti sociali, un sindacalista, senza far nomi, rappresentava al nostro emerito Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la condizione di disagio dei molti italiani che, a causa di salari e pensioni inadeguati, non riuscivano ad arrivare alla fine del mese, a pagare affitti e mutui o semplicemente a fare la spesa dopo la terza settimana. La risposta disarmante del Cavaliere fu: ma Guglielmo, che razza di gente frequenti? Questo aneddoto, raccontatomi da Carla Cantone, segretaria confederale della CGIL, presente a quella trattativa, rivela in modo disarmante la marginalità che riveste oggi nella politica perseguita da questo governo, il problema della condizione di migliaia di persone escluse dalla ridistribuzione della ormai scarsa ricchezza residua in questo paese, suddivisa tra un sempre più ristretto numero di eletti e l’allargamento delle fasce di povertà, dato peraltro confermato da tutti gli Istituti di Statistica, anche da quelli governativi.

Le cattive frequentazioni di Guglielmo daranno vita domani, alzandosi nel cuore della notte, ad un’altra di quelle scampagnate gratuite verso la capitale, con colazione compresa, come nel marzo del 2002 e come in tante altre occasioni, per affermare ancora una volta il loro diritto a partecipare alle scelte piuttosto che a subire le non scelte.

Segnali chiari per combattere una crisi che da finanziaria è divenuta crisi di sistema e produttiva giungono dagli Stati Uniti e dall’Europa: solo in Italia si continua dire che questa crisi è passeggera e se ne uscirà presto, quasi come a fornire un alibi alla mancanza di interventi di sostegno per chi perde il lavoro, all’assenza di ammortizzatori sociali estesi, a una politica di difesa dei redditi, a un concreto sostegno alle imprese.Si procede anzi ad una politica di tagli su scuola, università, ricerca, sanità, mentre la disoccupazione continua a salire verso percentuali impensabili solo qualche mese fa e le crisi aziendali si estendono a macchia d’olio in tutto il paese e per tutti i settori produttivi.

La battuta del Presidente del Consiglio segnala la distanza, l’abisso che divide chi ci governa dal paese reale, per questo saremo a Roma in tanti, per rappresentare una parte di paese che chiede più solidarietà e coesione sociale, meno divisione, un diritto vero alla contrattazione e alla sicurezza, meno interventi pietistici e demagogici, l’attenzione verso chi migra nel nostro paese per sfuggire a condizioni disumane, non per morire affogato ma alla ricerca di condizioni di vita migliori, il diritto della persona ad essere curata qualunque sia la sua provenienza, insomma: il pieno rispetto della nostra Costituzione.

Luciano Tarì- La Sinistra