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SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

PROPOSTA DI DOCUMENTO CONCLUSIVO DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE SENESE 12.12.09 – INTEGRABILE E MODIFICABILE ANCHE ATTRAVERSO I COMMENTI

Il lungo, complesso e necessario percorso per ricostruire un soggetto politico unitario della sinistra italiana deve proseguire. La partecipazione di Sinistra e Libertà alle elezioni europee ha fatto registrare un risultato significativo ( frutto dello straordinario contributo di chi ha creduto in questo progetto) dal quale occorre ripartire per realizzare con i tempi politici necessari, ma senza inutili rinvii, la costruzione del Partito di Sinistra Ecologia e Liberta’

Siamo ancora nel pieno di una crisi globale causata da 25 anni di delirio capitalistico e di globalizzazione neoliberista con il perseguimento della massimizzazione dei profitti, ed il conseguente indebolimento dell’economia reale. Questo ha prodotto la grande recessione mondiale che ha provocato disoccupazione strutturale e incremento dei costi sociali, delle povertà e delle disuguaglianze, la ricattabilità dei lavoratori, la crescita degli egoismi e l’abbandono della partecipazione, inducendo anche l’aumento dei fenomeni di intolleranza e razzismo .

In Italia i connotati della crisi, a lungo occultati dal governo, interessano in pieno anche le istituzioni e la loro credibilità, insieme a quella più generale della politica. In questo contesto diventa urgente ricostruire una forza politica capace di includere in se stessa il meglio del pensiero e delle tradizioni storiche della sinistra, laiche ed ambientaliste, per ritrovare sintonia con quella parte del Paese che aveva consegnato alla Sinistra le proprie speranze e per mettere in cantiere iniziative e proposte adeguate alla fase che stiamo vivendo.

Vogliamo costruire una Sinistra nuova che sappia farsi carico, con assoluta onestà intellettuale, delle difficoltà in cui si trovano oggi le forze della sinistra e del socialismo europeo, non per liquidarle o archiviarle, ma per ritrovare sul terreno della cultura di governo le vie possibili di una nuova affermazione, in quanto la sinistra europea socialista, democratica ed ecologista, rappresenta ad oggi, con tutte le sue difficoltà ed inadeguatezze, l’unica alternativa ai governi della destra conservatrice.

Dobbiamo inoltre contribuire a costruire una nuova coalizione di centrosinistra in Italia, che sia capace di cacciare Berlusconi e la destra liberticida dal Governo. La sconfitta della Sinistra Italiana, prima ancora che elettorale, è stata culturale. E dunque sentiamo pressante il bisogno di ricostruire una nostra identità ideale e di elaborare un progetto politico alternativo a quello liberista. In questo contesto Sinistra Ecologia e Libertà deve contribuire a rimettere al centro dell’interesse della politica italiana alcuni dei temi principali come:

- Centralità del lavoro e dei suoi diritti con il rifiuto della precarizzazione sociale,

- Centralità della Formazione, Cultura, Università e Scuola,

- Difesa del territorio e dell’ambiente, incentivazione al risparmio energetico, produzione di energia con modalità ecocompatibili e contrarietà netta al nucleare,

- Difesa dalle privatizzazioni dei beni comuni dell’umanità, a partire dall’acqua,

- Pace, nonviolenza e diritti dei popoli,

- Giustizia e mobilità sociale,

- Laicità dello Stato e Diritti civili,

- Rifiuto di ogni discriminazione di genere.

- Moralità della politica: politica intesa come servizio ai cittadini

- Ricostruzione di un senso comune dello stare insieme nella collettività nazionale e rilancio di un Paese condannato dall’attuale maggioranza governativa ad un declino ineluttabile

La crisi ambientale è ora al centro della Conferenza Mondiale di Copenaghen e rappresenta la maggiore ipoteca sul futuro delle prossime generazioni, per questo deve stare al centro di ogni analisi sulla condizione del pianeta. Lo sfruttamento operato sul globo è più veloce dell’innovazione ecologica e organizzativa che potrebbe difenderlo. L’uso illimitato delle risorse, la crescita dell’inquinamento, la desertificazione e i processi di urbanizzazione forzata su scala mondiale, mettono a rischio l’esistenza delle stesse forme viventi sul nostro pianeta.

Occorre ripensare profondamente il nostro modello economico. Dopo tanti anni, la politica ha ora la possibilità di riprendere lo spazio e l’incisività che le erano state sottratte dall’ideologia dell’autoregolazione dei mercati e dall’illusione di una crescita senza limiti.

Dopo la crisi del ’29, si fece ricorso al new deal, oggi è necessario un “green and fair deal” per ridare senso alla politica pubblica. Il Presidente Usa Obama, non senza contraddizioni, ha messo in campo un’agenda di interventi che vanno nella direzione giusta: economia “verde” e impegni concreti per la tutela dell’ambiente, intervento pubblico nella politica industriale, proposta di regolazione del mercato, potenziamento della sanità pubblica.

Dobbiamo perseguire un nuovo modello di sviluppo basato sulla giustizia e l’equità, nell’ambito dei singoli stati e su scala internazionale: dall’agricoltura alla produzione industriale, dai beni comuni alle politiche energetiche. Un modello non segnato dalla sola ricerca della crescita per i più ricchi del pianeta, ma che metta al centro la promozione di un nuovo modo di alimentarsi, di produrre e di consumare, puntando ad una crescita della qualità della vita, oltre che sulla piena e buona occupazione. Questo tema deve essere centrale per la nuova formazione politica della Sinistra.

Il lavoro in questi anni ha subìto una perdita importante di centralità anche a causa della globalizzazione e della finanziarizzazione dell’economia, i cui risultati sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti. Le trasformazioni nel modo di produrre e la rivoluzione tecnologica degli ultimi decenni hanno poi cambiato il modo di lavorare e le gerarchie produttive. Sono state applicate nuove tipologie contrattuali che hanno prodotto una estrema flessibilizzazione, che ha finito per sfociare nella precarizzazione di una grandissima parte dei rapporti.

Senza ignorare l’esigenza di flessibilità nell’ambito dei settori interessati dalla stagionalità, ed in conseguenza della nuova organizzazione produttiva e commerciale introdotta dalle imprese, registriamo come, a partire dalla legge Treu, aggravata dalla legge 30, a fronte della flessibilizzazione dei rapporti di lavoro, non siano state introdotte le conseguenti necessarie tutele in campo previdenziale, reddituale e formativo. Siamo ormai di fronte ad una situazione di vera emergenza con un frequentissimo ricorso improprio alle nuove forme precarizzanti del lavoro allo scopo di ridurre vincoli e costi per le imprese.

In Provincia di Siena oltre l’80% dei rapporti di lavoro attivati nel 2008 e nel primo semestre 2009, sono a tempo determinato e alla loro scadenza se ne stabilizza una parte molto limitata. Con un rapporto precario, il lavoratore perde potere contrattuale e sindacale ed in molti casi finisce per divenire concorrente, per il rinnovo del contratto, di altri lavoratori anch’essi precari. Ne risulta dunque anche la riduzione dei diritti che colpisce in prima istanza l’area del lavoro flessibile, ma che minaccia di estendersi a tutta l’area di quello dipendente.

E’ urgente il superamento di questa situazione e, in attesa delle necessarie modifiche legislative, che il lavoro flessibile diventi per le imprese più costoso di quello stabile, per scoraggiarne l’utilizzazione impropria. Le Istituzioni preposte, facendo osservare le leggi esistenti, devono incoraggiare la stabilizzazione dei rapporti di lavoro ricorrendo anche ad eventuali incentivi alle imprese interessate, e devono sostenere sul piano economico e sociale i percorsi lavorativi individuali ed autonomi.

L’alternativa democratica al centrodestra, è per Sinistra Ecologia e Libertà il primo impegno per far tornare il paese alla normalità. Occorre lavorare alla costruzione di un nuovo centrosinistra capace di esprimere compiutamente una proposta di governo. Per questo è necessaria un’alleanza fondata sul rispetto reciproco tra le forze che la compongono e sulla chiarezza della responsabilità che si assume di fronte agli elettori.

Tramontata la disastrosa stagione dell’autosufficienza del Pd occorre che Sinistra Ecologia e Libertà avii con esso un confronto serrato sui temi da mettere in agenda, per evitare di fargli la copertura a sinistra oppure di vivere ogni questione in termini di competizione. Dobbiamo tenere conto del fatto che il PD, nonostante la vittoria di Bersani, è ancora pieno di contraddizioni con posizioni confuse e contrastanti al suo interno, e carente di una visione alternativa su questioni come l’economia, la laicità dello Stato, la questione ambientale,ecc.

Una forza di sinistra autonoma, come quella che vogliamo costruire, pur partendo da dimensioni modeste, è consapevole che alcune sue posizioni potrebbero diventare determinanti nel programma di un futuro governo: dalla riforma ecologista dell’economia, alle battaglie per la laicità, al contrasto alla precarietà, fino alla politica di integrazione per i migranti.

Dobbiamo avere la piena consapevolezza che le nostre alleanze non si possono rinchiudere nella sfera della rappresentanza politica, ma devono nutrirsi di relazioni con i movimenti, i sindacati, le associazioni con i quali definire progetti e azioni comuni.

La manifestazione del 5 dicembre scorso ha rappresentato uno spaccato importante della società italiana. In piazza non sono scesi solo quelli che volevano rovesciare Berlusconi , ma anche i lavoratori dell’Eutelia, il movimento del NO al ponte sullo stretto, i precari della scuola, i ragazzi dell’Onda anomala, i comitati per l’acqua pubblica, ecc. Ma i movimenti da soli non sono in grado di rovesciare l’attuale sistema dominante. Per vincere occorre che questa energia abbia riferimento in un soggetto capace di recuperare la protesta , di contaminarla con i temi etici e sociali e di organizzarla in proposta politica.

Occorre contribuire a fare assumere ai i movimenti un progetto alternativo ed un sistema di grandi valori, che si occupi anche della crisi economica e finanziaria di oggi e che soprattutto dia una speranza concreta di cambiamento. Per questo è necessario portare avanti la costruzione del nuovo partito della Sinistra e di un nuovo centrosinistra che si candidi a guidare il paese

L’assemblea provinciale senese di SEL esprime unanimemente la sollecitazione ad accelerare il percorso di costruzione del nuovo partito, superando perplessità ed incertezze, senza assecondare posizioni conservatrici, ma entrando nel merito concreto del suo profilo politico, ideale ed organizzativo. Sinistra Ecologia e Libertà di Siena, vuole contribuire a questo processo sul terreno concreto della politica, promovendo la lotta dei cittadini per i diritti collettivi e gli interessi generali della società e favorendo l’incontro e l’aggregazione delle forze sociali e popolari.

ott 15

“Abbiamo avuto due sinistre. Non ne abbiamo più nessuna. Dobbiamo provare a ricostruirne una.”

Si conclude così  il libro che Fausto Bertinotti (”Devi augurarti che la strada sia lunga“)presenterà a Siena il 28 ottobre prossimo alle ore 17.30 alla biblioteca comunale di Siena insieme ad Omar Calabrese e poi alle ore 21.00 alla sala comunale di Asciano.

Un lungo dialogo sulla sua storia, partendo dalla Milano del primo dopo guerra, partendeo dal sindacato, poi la politica, i movimenti e l’esperienza da Presidente della Camera. Una cronologia lucida, che prova a ricostruire una parabola che ha portato alla disintegrazione della sinistra italiana, con l’augurio però che qualcosa possa rinascere.

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lug 24

Si terrà sabato e domenica gli impianti sportivi di Rapolano Terme la festa provinciale del Movimento per la Sinistra. All’interno della due giorni si svolgerà un seminario di approfondimento sul futuro di Sinistra e Libertà nella nostra provincia, con l’ambizione di discuterne le forme, le modalità di partecipazione e di democrazia interna. Alla giornata di sabato parteciperanno, fra gli altri, tutti i ventiquattro consiglieri comunali del Movimento per la Sinistra, oltre ai numerosi assessori e vice-sindaco nominati nelle ultime tornate elettorali, al capogruppo in Consiglio Provinciale, Roberto Renai e all’assessore provinciale Gabriele Berni.

La domenica, invece, si terrà alle 17 un’iniziativa pubblica, con la presenza di Gennaro Migliore (ex capogruppo alla Camera di Rifondazione Comunista, ora nel coordinamento nazionale di Mps), sulle prospettive di Sinistra e Libertà nazionale e su alcuni temi all’ordine del giorno quali la crisi economica e la riconversione ambientale. Sarà un’occasione importante per intravedere un futuro per la sinistra nella nostra realtà dopo il risultato incoraggiante delle provinciali in cui La Sinistra per la Provincia di Siena ha ottenuto un consigliere provinciale. La festa provinciale si concluderà domenica a tutta musica, con un concerto che animerà la serata.

Seminario

mag 28
La Sinistra in viaggio in 500
icon1 SinistraSiena | icon2 iniziative | icon4 05 28th, 2009| icon31 Comment »

photoIn viaggio in 500, così La Sinistra per la Provincia di Siena passerà l’ultima settimana di campagna elettorale. Un tour delle strade e delle piazze della nostra provincia per incontrare persone, parlare e confrontarsi, che passerà dalla valdelsa, dalla val di chiana e dalla valdarbia e che il 2 giugno porterà in P.zza Salimbeni l’astronauta Umberto Guidoni candidato di Sinistra e Libertà.
La 500 come simbolo della ricostruzione italiana del dopoguerra, sogno e speranza e come simbolo di un’Italia e di un’Europa da ricostruire oggi su basi differenti, come ci ha dimostrato la crisi dei modelli economici liberisti esplosa negli ultimi mesi. Per fare ciò serve una nuova Sinistra in Italia e in Europa, forte e unita, costruita insieme a tutti coloro che vogliono mettere in condivisione esperienze diverse e che non si vogliono rinchiudere in identitarismi ormai vuoti di senso; come la nostra 500, un vero e proprio simbolo capace di innovarsi, di stare al passo coi tempi riscrivendo se stessa fin nel profondo senza mai perdere le proprie radici ed il proprio legame con il passato. Per questo la nostra 500 percorrerà le strade del nostro territorio, arriverà nei posti dove nessun candidato è ancora passato.

mag 15
Giuliana Sgrena a Siena.
icon1 SinistraSiena | icon2 iniziative | icon4 05 15th, 2009| icon3No Comments »

Martedì 19 maggio Giuliana Sgrena candidata alle elezioni europee per Sinistra&Libertà nella circoscrizione centro sarà prima alle ore 17:00 a Colle Val d’Elsa in Piazza Arnolfo e alle 21:00 a Siena alla Saletta dei Mutilati per una intervista collettiva.
Sul suo sito si può leggere perchè ha deciso di candidarsi al parlamento europeo:

Ho deciso di candidarmi alle elezioni europee nella lista di Sinistra e Libertà per dare il mio piccolo contributo a una nuova forza politica che prova a unire tanta parte della sinistra.

E poi si tratta di Europa, di politica internazionale, di cose di cui mi sono occupata ormai da più di trent’anni.

Dopo le tante sconfitte della sinistra si può coltivare delusione e amarezza, oppure scegliere di impegnarsi di nuovo e di più.

Queste elezioni daranno vita a un Parlamento che – oltre alle questioni interne, legate al suo funzionamento e alle sue regole – dovrà affrontare un quadro internazionale di crisi e conflitti che ci riguardano sempre più da vicino.

E su questi temi cercherò di costruire ampi e trasversali schieramenti che coinvolgano tutte le forze e i movimenti che da anni in Europa si battono per la pace e i diritti dei popoli.

E alcuni punti programmatici su cosa vuole andare a fare in Europa (riportiamo solo alcuni punti, il resto sul suo sito):

Laicità e uguaglianza

Mi batterò perché i temi della laicità e dell’uguaglianza siano affermati in ogni istanza o decisione del Parlamento….

Donne contro i fondamentalismi

Il sostegno alla battaglia delle donne contro tutti i fondamentalismi sarà il mio impegno principale….

Mediterraneo, un mare di pace

Le vicende di questi ultimi anni hanno dimostrato che le guerre non risolvono i conflitti, anzi li aggravano. Dall’Iraq, all’Afghanistan, dalla Palestina alla Somalia gli interventi militari hanno provocato solo lutti e macerie….

Informazione è democrazia

Il diritto di essere informati è il sale della democrazia. Ormai nel mondo dove vi sono guerre la prima vittima è la libertà di informazione. Nessuno vuole testimoni, spesso da una parte e dall’altra. La mia tragica esperienza irachena, ma non solo, lo dimostra….


mag 8

Alle ore 18:30 all’Antico Bar La Lizza si terrà un aperitivo di presentazione della lista per le elezioni provinciali della Sinistra.
Per conoscere chi siamo, i nostri volti e le nostre voci, per capire come vorremmo questa provinicia e cosa vogliamo fare, per ascoltare e per comprendere meglio questo territorio.
Quale futuro? Quale presente?
98wfgh

mag 5
Primarie idee Provinciali
icon1 SinistraSiena | icon2 idee, iniziative | icon4 05 5th, 2009| icon3No Comments »

primarie-idee-provinciali-copia

primarie-idee-provinciale-retro-copia

mar 16

Conferenza

feb 23

Un workshop che rifletta sul territorio, l’ambiente, i beni comuni e il loro sfruttamento.
Un lavoro comune che parta da una riflessione ampia sull’energia e sulla sostenibilità, sul come e sul quanto produrre, sul modello di sviluppo.

L’appuntamento è fissato per giovedì 26 febbraio alle ore 18 presso l’Orto dei Pecci (Piazza del mercato, Siena).
E’ possibile contribuire da subito alla discussione, postando sul forum del sito www.sinistrasiena.net, o la bacheca dell’evento facebook.

tebbitobiomod

feb 17

Siamo lieti di invitarvi a partecipare al workshop che terremo venerdì 20 febbraio alle ore 20 presso la saletta dei mutilati sulla formazione in crisi, l’assalto ai saperi, la conoscenza mercificata. Saranno importanti tutti i punti di vista e le opinioni, il confronto sui mutamenti socio-produttivi e il conseguente passaggio ad una società cognitiva.
Obiettivo è anche l’analisi sulle riforme tremontiane e i tagli corposi, l’idea che sta dietro alle trasformazione in fondazioni dell’università: la formazione ai tempi della Gelmini insomma…
Ma anche un’idea dell’università nel nostro territorio, della scuola e dell’edilizia scolastica, di tutto ciò che comporta il legame ed il rapporto tra il modno della formazione e la nostra provincia.
Partecipate al forum su www.sinistrasiena.net/forum ed inviate contributi, analisi, proposte: oppure postate una discussione sull’evento facebook… tutti i contributi verranno messi a disposizione della discussione..
Saranno previsti un buffet ed un aperitivo gratuiti.

universita

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